E' quanto sostiene il presidente della nota Associazione, Agostino Ingenito. Limitare gli ingressi del turismo giornaliero potrebbe rivelarsi una soluzione, mentre inopportuno attribuire la criticità all'extralberghiero Una soluzione al fenomeno dell'overtourism viene proposta dal presidente Abbac, Agostino Ingenito,all'indomani delle ultime iniziative intraprese da alcuni sindaci della costiera amalfitana, limitando i flussi di escursionisti giornalieri, tra crocieristi, gruppi ed individuali . Un percorso che i sindaci dovrebbero percorrere piuttosto che compiere oggi azioni ardite in termini di limitazioni ricettive che rischiano di essere oggetto di contenziosi e ricorsi. Ingenito inoltre si sofferma proprio sull'operato dei primi cittadini, "visto che sono tante le problematiche che descrivono in note e comunicati, inizino anche a ridimensionare i propri bilanci tra diritti milionari percepiti tra tasse di sbarco e tasse di soggiorno". Tuttavia il presidente Abbac, auspica che ci sia occasione per un confronto concreto sebbene ultimamente ignorati come associazione di categoria per quanto riguarda un incontro previsto alla Camera di Commercio di Salerno. "Un modo certo irrituale per prevedere un vero dialogo tra i diversi attori istituzionali e sindacali. Non vorremmo che ci ritroviamo come le scelte unilaterali già compiute dal Comune di Firenze e da altri Comuni, come recentemente quello di Meta in penisola sorrentina, per i quali abbiamo presentato ricorsi. Se si vogliono imporre limitazioni – conclude Agostino Ingenito – occorre che vi sia autentica condivisione”. - 31 agosto 2024