Un momento suggestivo che ha visto la partecipazione di diversi amministratori locali, la comunità del rione Marano e le realtà sportive della città.
La struttura è stata intitolata alla memoria di Liberato Iaccarino, il 28enne deceduto dieci anni fa a causa di un malore improvviso, durante una partita di calcio
Sorrento – Una struttura di ultima generazione con copertura telescopica, riscaldamento a pavimento ed impianto fotovoltaico.In particolare la copertura è stata realizzata con una struttura ad archi in legno lamellare, carrelli laterali, rinforzi e collegamenti strutturali in acciaio inox o zincato a caldo opportunamente isolato, adatta alla movimentazione con razionamento elettromeccanico. L’area polivalente è riscaldata attraverso un sistema a pavimento di tipo radiale mentre quella di gioco ha una pavimentazione realizzata con materiali riciclati, tecnologicamente avanzati, attenta all’ambiente ed economicamente vantaggiosa. Con l’intervento sono stati inoltre recuperati e riqualificati i locali interrati del complesso scolastico per destinarli a spazi tecnici e aree spogliatoio, con servizi igienici e locali doccia.
Tutto ciò rappresenta, dopo mesi di assiduo lavoro, l’ennesimo obiettivo voluto e raggiunto dal sindaco Massimo Coppola che ha seguito gradualmente in prima persona il prosieguo e il completamento dei lavori. Dopo l’inaugurazione di giovedì scorso, con gli alunni della Scuola “Angelina Lauro” e dell’Istituto Comprensivo “Torquato Tasso”, insieme ai loro genitori e docenti,
ieri la cerimonia formale di intitolazione della nuova struttura sportiva alla memoria di Liberato Iaccarino. Il 28enne deceduto nel settembre del 2014, a causa di un malore improvviso, durante una partita di calcio. “Abbiamo intitolato l’impianto sportivo di via Capasso a Liberato Iaccarino, un nostro giovane concittadino morto 10 anni fa su un campo di calcio” le parole cariche di emozione del Primo Cittadino che inoltre ha evidenziato: “Non riesco a descrivere quello che ho provato, non ci sono parole: Da oggi Libero è più vivo che mai” ed infine: la comunità del rione Marano e le realtà sportive della città ,unitamente alla comunità scolastica dell’Angelina Lauro terranno viva questa meravigliosa struttura” Un momento suggestivo che ha visto la partecipazione della cittadinanza, di diversi amministratori locali nonchè la presenza dei genitori, familiari e amici di Liberato. – 13 ottobre 2024 – salvatorecaccaviello