Napoli violenta, l’allarme dell’Associazione B&B, i turisti vogliono andare via

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Dopo l’ultima sparatoria e l’ennesima giovane vittima, decine le segnalazioni tra gestori e ospiti. L’intervento di Agostino Ingenito presidente Abbac.

Napoli – Ancora una giovane vittima sul selciato del centro storico, la terza in pochi giorni. Oltre alla cittadinaza che è scesa in piazza per la manifestazione ‘Liberiamo Napoli dalle violenze‘, organizzata da Libera e dalla Diocesi, forte preoccupazione anche tra i commercianti ed in particolar modo dei gestori delle tante attività extralberghiere sorte negli ultimi anni proprio nel centro storico della citta. “L’ennesima sparatoria ci allarma e ci preoccupa, abbiamo ricevuto decine di segnalazioni di gestori e ospiti, ed alcuni hanno comunicato di voler lasciare le strutture della zona del centro storico, coinvolta nella sparatoria di ieri sera.Siamo seriamente preoccupati ed auspichiamo una maggiore azione di monitoraggio e controllo sul territorio soprattutto nelle ore serali”, così Agostino Ingenito, presidente dell’Associazione dei B&B, Affittacamere Case Vacanze (Abbac)

    “Ormai sta diventato una costante, vi sono episodi sempre più frequenti mentre è ormai quotidiano il bivacco notturno di gruppi di giovanissimi che disturbano la quiete pubblica e sono frequenti casi di furti e rapine – spiega ancora Ingenito – Occorre un’azione interforze che consenta di coinvolgere le varie pattuglie in una turnazione che tenga conto di presidiare costantemente il territorio. Chiediamo inoltre di dotare le forze dell’ordine di strumentazione in grado di disincentivare azioni criminali oltre che per la salvaguardia degli stessi agenti. Anche Strade Sicure con la presenza dei militari ha necessità di una revisione che prevede una maggiore ed incisiva azione con autorizzazione ad intervenire e diffusa presenza sul territorio”. Ad essere tirata  in ballo l’Amministrazione comunale che in prima persona dovrebbe attivarsi per dare una immediata soluzione a tale grave problematica. Anche perchè sottolinea Ingenito: “Il turismo è ormai una filiera economica rilevante per la città e anche l’amministrazione comunale che trae benefici dalle entrate turistiche deve necessariamente porre in essere delle azioni compatibili con la propria funzione, con il coinvolgimento della Polizia Locale e convenzioni con istituti di vigilanza armata pur di garantire maggiore presidio per la sicurezza dei cittadini e dei viaggiatori – conclude – Facciamo appello al Prefetto e al Questore che riuniscano con il ministro degli Interni un tavolo di ordine e sicurezza per determinare azioni incisive e conseguenti”.  – 10 novembre 2024

 

 

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