Massa Lubrense e il caso del “parcheggio creativo”

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Una carcasa di auto da tempo abbandonata  in un’aiuola che soltanto a seguito di segnalazione è stata però spostata  in un’area adiacente  caratterizzata anch’essa da un atavico degrado nell’indifferenza delle autorità preposte. Un episodio che sta a dimostrare come già da tempo l’intero territorio si stia avviando sotto vari aspetti verso un decadimento irreversibile.

Massa Lubrense – La vicenda che andiamo a raccontare,interessa ancora una volta la situazione di degrado che da qualche tempo vede coinvolto l’intero territorio di Massalubrense. Una vecchia auto parcheggiata in maniera decisamente inappropriata per lungo tempo in un’aiuola nella frazione  di Monticchio e nell’indifferenza delle Autorità preposte. Finalmente, in questi giorni, grazie ad una denuncia pubblica, qualcuno è intervenuto ed ha rimosso la vecchia carcassa. Il risultato di tale operazione è stato a dir poco discutibile. L’auto è stata effettivamente spostata, ma non troppo lontano ad una distanza di appena 30 metri. Dall’aiuola dove era inizialmente collocata, il veicolo è stato riposizionato più in basso, sempre all’interno dello stesso parcheggio.

Tale operazione non solo non risolve il problema, ma la aggrava, in quanto ora l’auto occupa un’area che potrebbe risultare ancora più pericolosa,visto lo stato di totale degrado che caratterizza la zona, con la presenza di innumerevoli rifiuti tra i quali pneumatici abbandonati, rifiuti e resti di materiali vari che trasformano l’area in una vera e propria discarica a cielo aperto. Un contesto reso ulteriormente pericoloso, in quanto spesso accessibile a bambini che  vi si recano per giocare.  Un angolo dimenticato in cui l’incuria la fa da padrone così come in altri contesti molto frequenti lungo il territorio . Dove il degrado inizia a riflettersi  non solo nell’immagine del luogo, ma anche nei comportamenti e  nella percezione di insicurezza da parte dei cittadini.

Inutile ribadire che Massa Lubrense rappresenta una delle perle della Costiera Sorrentina, un luogo capace di attirare turisti da ogni parte del mondo per la sua bellezza paesaggistica e per il suo patrimonio naturale e culturale. Invece, episodi come  quello menzionato mettono in evidenza una realtà ben diversa, fatta di abbandono, incuria e, troppo spesso, di una scarsa attenzione da parte delle autorità preposte al controllo del territorio. Sebbene possa sembrare marginale,un tale episodio è il simbolo di un disagio più profondo, che tocca tutti gli aspetti della vita quotidiana come il rispetto delle regole al senso di comunità, passando per la responsabilità civica e istituzionale. Di fronte a queste situazioni, è lecito chiedersi: dov’è l’amministrazione comunale? Perché non si interviene in modo più incisivo per garantire un controllo efficace sul territorio? Non servono interventi di facciata o soluzioni temporanee, ma un impegno concreto per ripristinare il decoro urbano e restituire ai cittadini la fiducia nelle istituzioni. Massa Lubrense merita di più. Merita una gestione attenta e rispettosa, che valorizzi il territorio e tuteli il benessere dei suoi abitanti. Fino ad allora, determinati episodi continueranno a essere il simbolo di un Comune che sembra aver perso la bussola. – 29 novembre 2024 – Giovanni Maresca

 

 

 

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