Dalla Corte dei Conti, con meno controlli aumentano le tasse

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E’ quanto dichiarato dal presidente,Guido Carlino nel criticare la proposta di legge Foti sulla responsabilità degli amministratori. Sotto accusa anche  la riforma della giustizia contabile del governo:“Ostacola la lotta agli sprechi”

Ancora una volta è il presidente della Corte dei Conti,Guido Carlino, ad essere in contrasto con le iniziative del governo Meloni e della maggioranza parlamentare che lo sostiene. Stavolta ad essere criticata la proposta di legge di Tommaso Foti (FI),  che prevede di alleggerire le responsabilità amministrative per i sindaci. Carlino non nasconde forti dubbi anche sulla la riforma della magistratura contabile in quanto ostacolerebbe la lotta agli sprechi e  che punta a ridurre le procure regionali. Contro la quale  i magistrati della Corte dei Conti hanno scelto di riunirsi in assemblea permanente. Il presidente delle Corte ha rivelato le sue preoccupazioni al Corriere della Sera,“per le risorse dei cittadini” messe a rischio, secondo il suo parere, dal testo di prossima approvazione: “Se i danni erariali non vengono risarciti, pagheranno i cittadini, privati di servizi garantiti dalle risorse pubbliche e destinatari di un probabile aumento della pressione fiscale. Si parla di ridurre il numero delle procure regionali che, tra l’altro, perseguono sprechi nell’amministrazione pubblica. Verrebbe compromessa la possibilità di fare conseguire all’erario (e quindi ai cittadini) il risarcimento dei danni e la vicinanza alle amministrazioni locali”. 

Guido Carlino è al vertice della Corte dal 2020, dopo essere stato nominato con decreto del presidente della Repubblica su proposta della maggioranza giallorossa del governo Conte II. – 06 dicembre 2024

Fonte Ansa-Mauro Di Gregorio
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