E’ quanto rende noto il presidente del Wwf Terre del Tirreno, Claudio d’Esposito. Secondo l’Amministrazione comunale, le giovani piante, molto apprezzate dalla cittadinanza, a seguito del parere di un’agronomo assoldato dal Comune,dovrebbero far posto ad altri esemplari che invece potrebbero essere piantati in altre aree a verde pubblico abbandonate.
Piano di Sorrento – Anche in merito al patrimonio arboreo comunale non si arresta lo sperpero, incontrollato e senza alcun motivo valido. di denaro pubblico. E’ quanto si sta per verificare a Piano di Sorrento, dove l’Amministrazione comunale ha deciso di eliminare le giovani piante che ornano piazza Cota, sostituendole con altre, a seguito di una perizia redatta da un agronomo assoldata dal Comune. Immediata la reazione della cittadinanza che apprezzava la bellezza e la frescura delle giovani albizie e l’intervento del presidente del Wwf Terre del Tirreno, Claudio d’Esposito, che in un post sul suo profilo facebook condanna senza esitazione l’iniziativa del Comune che in riguardo al verde pubblico, dovrebbe invece concentrarsi su una moltitudine di aree verdi comunali al momento totalmente abbandonate. Di seguito l’intervento di d’Esposito:
“L’amministrazione comunale, non si comprende per quali motivi, su input dell’agronoma assoldata dal comune che avrebbe redatto la sua perizia, ha deciso di eliminarle in tronco e sostituirle con altre essenze.
La cosa assurda è che alcune giovani piante erano state sostituite di recente!
PECCATO. Quelle gentili albizie erano di certo tra le piante più adatte al sito… incorniciavano i marciapiedi e fornivano un tocco di verde brillante e preziosa ombra, difficilmente eguagliabile con gli Alberi di Giuda (Cercis siliquastrum) che la giunta Cappiello vorrebbe ora piantare (n.d.r. gli stessi alberi che Salvatore Cappiello quando era assessore col sindaco Ruggiero fece eliminare davanti al campetto della chiesa di Mortora perchè ritenuti “brutti” e non adatti ad alberature stradali).
Dai dati rilevati dai nostri volontari, si stima che nel Comune di Piano di Sorrento gli alberi “mancanti” nelle aiuole e sui marciapiedi, tra quelli seccati e/o eliminati, siano circa 67 (sessantasette). Inoltre se si considerano le aree a verde pubbliche abbandonate, al centro del paese e nelle varie frazioni, ci sarebbe la possibilità di impiantare svariate centinaia di nuove essenze, tra siepi, arbusti ed alberi, per potenziare la natura e la biodiversità del territorio. Per non parlare delle aree esterne delle scuole… sempre più tristi e grigie. – E’ assurdo che nel 2025 si spendano soldi per abbattere e cambiare alberi… perchè non piacciono a qualcuno?!!!”– 18 febbraio 2025