Forte e prolungata scossa di terremoto avvertita a Napoli e provincia

Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn

L’evento tellurico , molto prolungato, si è registrato intorno alle 01,25 ed è stato avvertito a ridosso del capoluogo partenopeo e in diverse aree della Campania. Tanta gente si è riversata in strada, a Pozzuoli una persona estratta viva dalle macerie

Una scossa, di magnitudo 4.4, con epicentro la zona dei Campi Flegrei è stata avvertita, in modo distinto e prolungato, nel capoluogo partenopeo  e ingran parte della provincia e in varie parti della regione. Gente in strada si segnala, oltre che in vari quartieri della città, da Fuorigrotta a Bagnoli, anche nel comune di Portici. L’epicentro della scossa principale è stato registrato in mare, a solo due chilometri di profondità, nei pressi di via Napoli, dove comincia il Comune di Pozzuoli e poco dopo il confine con la città di Napoli. Bacoli, Quarto, Monte di Procida sono gli altri Comuni flegrei più vicini all’epicentro. Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, scrive in una nota che a partire dalle ore 1:25 è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei.I Vigili del fuoco sono intervenuti a Bagnoli dove è crollato il controsoffitto di una casa. “E’ stata estratta dalle macerie una persona in vita – dicono su X i vigili del fuoco – si lavora per accertare presenza di altre coinvolte”. Diverse le persone che stanno abbandonando le rispettive abitazioni per scendere in strada. Sui social abbondano i commenti di chi si dice preoccupato per il prosieguo della notte.  Alla prima scossa di magnitudo 4,4, registrata dai sismografi alle ore 1.25, ne è seguita un’altra a distanza di un quarto d’ora, all’1.40, di magnitudo 1.6, sempre con epicentro l’area dei Campi Flegrei. Poi una di magnitudo 1.1 all’1.47 –A Bagnoli, area orientale di Napoli, precisamente in via Carafa, i vigili del fuoco sono intervenuti per consentire l’uscita dalle case di alcune persone rimaste bloccate dopo che a seguito della scossa di terremoto le porte d’ingresso non si aprivano. Altri, quelli residenti ai piani bassi, hanno abbandonato da soli le loro case uscendo dalle finestre. La zona continua ad essere sorvolata dagli elicotteri delle forze dell’ordine. Lungo la strada numerosi calcinacci dovuti al crollo di un controsoffitto che non ha causato danni alle persone. Diversi parabrezza di auto sono stati letteralmente sfondati. Danni si registrano anche al campanile della chiesa di Sant’Anna con relativa caduta di calcinacci. Anche in questo caso non si hanno notizie di danni alle persone. –  13 marzo 2025

Fonte e foto Ansa
Facebook
WhatsApp
Telegram
X
Threads
LinkedIn