Un’opera colossale, con parcheggio interrato su due livelli per una superficie totale di 7500 metri quadrati che sarà ricavato nel sottosuolo dell’attuale stazione della Circumvesuviana. Tale rappresenterebbe una delle’emergenze territoriali” per l’attuale Amministrazione, senza tenere conto delle importanti ricadute sulla popolazione residente.
Sorrento – Non tutta la cittadinanza era al corrente che, l‘Amministrazione comunale con delibera di giunta n. 40 del 2 marzo scorso, ha dato il via al progetto ad una colossale opera infrastrutturale che vede lo stravolgimento dell’attuale Stazione della Circumvesuviana, compreso il parcheggio dei bus Eav . In questi giorni, la giunta municipale ha approvato la presa d’atto dell’aggiornamento del progetto. A darne la notizia, in pompa magna, l’intera stampa “delegata”. Il progetto, secondo quanto deliberato, prevede la realizzazione di un nodo intermodale auto-bus-treno presso lo scalo ferroviario dell’Eav che attualmente sorge in piazza Giovanni Battista De Curtis. In effetti, un maxi parcheggio interrato su due livelli per una superficie totale di 7500 metri quadrati che sarà ricavato nel sottosuolo dell’attuale stazione. Dal Comune fanno sapere che l’Ente locale è coinvolto soltanto per quanto inerente la procedura autorizzativa, poichè l’intervento riguarda una infrastruttura di proprietà della Società Eav e pertanto regionale. Inoltre si sottolinea che per proseguire “con la trafila burocratica è necessario modificare il programma urbano parcheggi considerato che la versione attuale del piano consente l’edificazione di un solo livello interrato.
Urban Links S.r.l. – Da quanto emerge ad occuparsi dell’intero progetto e della futura realizzazione, attraverso la modalità del project financing, sarà la società ” Urban Links S.r.l.” che risulta avere sede in Sorrento al Corso Italia n. 281; mentre Eav è il soggetto responsabile della costruzione, manutenzione e gestione della rete su ferro. Il costo dell’opera sarà interamente a carico della società “Urban Links S.r.l”, la quale poi rientrerà dell’investimento ottenendo la gestione trentennale dell’area di sosta. Su tale punto si registra l’intervento del sindaco,Massimo Coppola che ha tenuto a sottolineare che “se l’operazione andrà in porto come auspichiamo, chiederemo l’applicazione di tariffe calmierate per i residenti di Sorrento”. Quindi un’opera colossale per la nostra città che, secondo” la suddetta stampa”, è destinata a portare benefici di varia natura alla cittadinanza anche dal punto di vista ambientale e paesaggistico.
Gli interrogativi e le criticità – Ora tenendo conto che in città, soprattutto nel centro urbano ,vi sono già abbastanza parcheggi, realizzati stravolgendo quel paesaggio tutelato dal punto di vista “ambientale e paesaggistico”,ma che tuttavia la Stazione di Sorrento necessita senz’altro di un restyling, essendo un punto di riferimento per pendolari, studenti e turisti; che della copertura del parcheggio Eav ,per la realizzazione di un’ area di sosta momentanea, con ingresso e uscita da via Degli Aranci dei bus di linea e per le navette degli alberghi, se ne parla da anni e risulterebbe di facile realizzazione da parte dell’Ente comunale; che pertanto,di fronte ad un tale progetto che da quanto emerge denota ancora alcuni lati oscuri a discapito dei cittadini residenti, vi sarebbero alcuni primi quesiti da porre. Ovvero: con tante ataviche criticità a cui dare risposte (e che il territorio pone quotidianamente) tale è l’emergenza di cui occuparsi in questi tempi? Nel frattempo non sarebbe opportuno che Eav si occupasse di rendere finalmente efficiente l’intera linea ferroviaria che nel frattempo rappresenta una vergogna continentale? Un mega parcheggio su due livelli per un totale di 7500 mq, nel cuore della città non è anacronistico? Visto che già il parcheggio Achille Lauro, in via Correale, in termini di pedonalizzazione è già un’opera incombrante e ormai obsoleta? Visto inoltre che , tra l’altro, è in programma un ulteriore mega parcheggio nel sottosuolo del nuovo Campo Italia. La realizzazione di una serie di mega strutture in contrasto con quanto fu predicato in campagna elettorale.
Lotta all’inquinamento – In merito, il programma elettorale dell’attuale Primo Cittadino,tra i principali impegni, prevedeva temi sulla vivibilità, dell’eco sostenibilità, della cura dell’ambiente. Su tale punto sembra un paradosso prima predicare per un centro urbano totalmente pedonalizzato, come si addice ad una località turistica che vuole competere a livello internazionale,poi portare qualche migliaio di auto a parcheggiare nel cuore della città,con successiva ricaduta sui cittadini residenti , (Via Degli aranci/Corso Italia/Piazza Lauro)in termine di maggiore,traffico, caos; ma soprattutto di inquinamento atmosferico e pertanto di quella vivibilità per la quale tanto ci si era spesi in campagna elettorale. Un inquinamento ormai cronico di cui la città, inutile nasconderlo soffre da anni. Su tale questione bisognerebbe chiedere ai cittadini del Rione Marano, oppure a quelle tante famiglie di sorrentini impegnate ogni giorno a combattere contro patologie polmonari. Circa le quali non si registra alcun impegno da parte dell’attuale Amministrazione, come quello di installare almeno delle centraline di rilevazione del tasso di inquinamento. Oltre all’ intero progetto, sarebbe opportuno rendere pubbliche anche le credenziali,compresi i membri che la compongono, il capitale sociale, della Società (Urban Links) che andrà a realizzare il progetto, costruire, per poi gestire per i prossimi trent’anni tale struttura.
Le tariffe calmierate – Troppe volte la comunità sorrentina è rimasta scottata di fronte a quelle che apparivano delle imponenti opere che dovevano portare benessere alla Città, ma poi si sono rilevate tutt’altro (Parcheggio Via Rota/Vallone dei Mulini docet). Infine, quello che a tutti gli effetti sembrerebbe essere “lo zuccerino” per i cittadini : “tariffe calmierate per i residenti di Sorrento” ciò significherebbe che, dopo aver subito traffico e inquinamento ,nel sostare in tale megaparcheggio di due piani nel cuore della città, i cittadini residenti avrebbero finalmente degli sconti? Non sarebbe forse più opportuno che, per i residenti, tali prezzi, cosidetti “calmierati” si applicassero già da adesso? Sia lungo le strisce blu che nei vari parcheggi in città? Senz’altro una vergogna che, che in una città dove a differenza di altri comuni peninsulari i residenti: dipendenti,pensionati, studenti,( si escludono, per noti motivi, i sempre più grandi “imprenditori”) debbano, ormai da anni, pagare il doppio della tariffa. Criticità all’ordine del giorno verso le quali , nell’acclamare e dare seguito a determinate iniziative, oltre i nostri amministratori, sarebbe opportuno che anche una certa stampa, tra le altre cose, dia il dovuto risalto. – 17 marzo 2025