Erano anni che cittadini e ambientalisti segnalavano uno tale scempio.
Massalubrense – Finalmente ad inizio di stagione turistica ci hanno pensato gli uomini della Guardia Costiera a far emergere, denunciando i responsabili di quello che nel corso degli ultimi anni rappresentava una vera e propria piaga per uno dei territori più belli ed apprerzzati del Mediterraneo. Nel mirino degli inquirenti sono finiti vari proprietari di terreni agricoli, per lo più uliveti, che approfittando del flusso turistico che affolla Nerano, avevano trasformato , in modo illegittimo, tali appezzamenti in lucrose aree di sosta per autovetture. Un business particolarmente redditizio nei fine settimana, quando la rinomata frazione costiera viene presa d’assalto dai numerosi visitatori. Quella degli uomini della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia è stata un vero e proprio blitz che è riuscito ad individuare i responsabili di un sistema di parcheggi totalmente illegale. L’operazione è scattata anche a seguito di numerose segnalazioni da parte di cittadini esasperati ed ha visto impegnati oltre dieci militari intenti a verificare la regolarità delle diverse aree segnalate. L’attività di parcheggio sarebbe avvenuta in totale assenza di autorizzazioni e senza che i terreni avessero le caratteristiche idonee a ospitare automezzi, con potenziali rischi per l’ambiente. Durante i controlli, in alcune delle aree ispezionate sarebbe stato rinvenuto anche materiale di risulta e rifiuti speciali depositati illegalmente. Una operazione. quella condotta dai miliatri della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia che ancora una volta sta a dimostrare come, anche un territorio storicamente incline al rispetto delle regole, stia deviando verso il degrado e la illegalità sempre più diffusa. – 25 marzo 2025