Una criticità che sta dilagando nel capoluogo campano e in provincia trasformandosi in una vera emergenza di legalità e sicurezza stradale.
Spesso i costi assicurativi elevati spingono sempre più gli automobilisti a cercare alternative rischiose. Sotto tale aspetto,in particolar modo in Campania, sta prendendo piede il fenomeno delle targhe polacche. La immatricolazione estera sta dilagando in maniera preoccupante a Napoli e provincia, trasformandosi in una vera emergenza di legalità e sicurezza stradale. Dietro quella che si potrebbe individuare come “una migrazione automobilistica” si cela una motivazione economica evidente: sfuggire agli esorbitanti premi assicurativi che gravano sugli automobilisti partenopei. L’escamotage delle targhe estere consente risparmi significativi, ma si muove in una zona grigia che spesso sconfina nell’illegalità.Il meccanismo si basa su società di consulenza automobilistica che agiscono come intermediari per l’immatricolazione all’estero, offrendo pacchetti completi di servizi burocratici. Tuttavia, queste operazioni nascondono frequentemente strutture fraudolente che spaziano dall’evasione fiscale a vere e proprie frodi assicurative. Il meccanismo si basa su società di consulenza automobilistica che agiscono come intermediari per l’immatricolazione all’estero, offrendo pacchetti completi di servizi burocratici. Negli ultimi tempi le autorità hanno intensificato i controlli per arginare il fenomeno, verificando documenti e coperture assicurative, con frequenti sequestri e denunce per le irregolarità riscontrate. Ma le preoccupazioni non si limitano all’aspetto legale: veicoli privi di copertura assicurativa o non revisionati rappresentano un concreto pericolo per la sicurezza stradale, aggravato dalla difficoltà di identificare i responsabili in caso di sinistri. La soluzione richiede un approccio su più fronti: da un lato, una maggiore consapevolezza dei cittadini sui rischi di queste pratiche; dall’altro, interventi istituzionali per rendere più sostenibili i costi assicurativi e rafforzare la trasparenza nel settore delle immatricolazioni. Come in tante altre situazioni anche il fenomeno delle targhe polacche sta a dimostrare come le difficoltà economiche possano generare comportamenti al limite della legalità e un ulteriore impegno da parte delle Autorità preposte. richiedendo un’azione coordinata tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine per scongiurare conseguenze sempre più serie. – 25 marzo 2025