Bloccato dai Carabinieri un traffico di droga anche verso la Penisola sorrentina

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Base logistica ad Ercolano, ma la droga veniva venduta in tutta l’area vesuviana, fino ad arrivare a Napoli e alla Penisola Sorrentina

 

In questi giorni i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno smantellato un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga, arrestando 13 persone ad Ercolano. Il gruppo gestiva 14 piazze di spaccio, principalmente nella zona vesuviana e fin anche in  Penisola Sorrentina, utilizzando una struttura piramidale per ottimizzare la distribuzione della droga, che includeva hashish, marijuana, cocaina e crack. Gli arresti sono scattati a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia locale. Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, di detenzione a fini di spaccio di varie tipologie di droga e di tentata estorsione. – Secondo la tesi accusatoria, i promotori del gruppo avevano organizzato le piazze di spaccio seguendo uno schema ben preciso: gli spacciatori più fidati facevano da capi piazza, a questi si affiancavano quelli “di zona”, che facevano anche da corrieri, supportati da altri che svolgevano vari compiti per le piazze di spaccio (pali, vedette, intermediari, pusher occasionali). Altre persone, che non si occupavano della vendita, avevano solo il ruolo di custodire le scorte. Le indagini hanno documentato oltre 500 episodi di spaccio, con modalità che includevano anche la consegna a domicilio e vendite itineranti. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il gruppo gestiva complessivamente 14 piazze di spaccio, tutte ad Ercolano,tramite le quali vendevano la droga nell’intero perimetro vesuviano, tra Torre del Greco, Portici, San Giorgio a Cremano, Napoli e fino alla costiera Sorrentina. Alcune prevedevano la consegna a domicilio, diverse altre invece erano “itineranti”: venditore e cliente si accordavano telefonicamente su quantità e tipologia e poi si incontravano in un luogo stabilito al momento per lo scambio. Quella della droga anche in Penisola sorrentina, come dimostrano i continui arresti anhe nel centro della città, è un fenomeno in forte ascesa a cui le Autorità, ma in particolar modo le amministrazioni comunali sono chiamate , in modo urgente, a porre rimedio.- 02 aprile 2025

 

 

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