Dopo un testa a testa durato tutta la notte con il candidato del cdx, con il 45,3 % l’esponente dell’alleanza M5S,PD,AVS, viene eletta come prima presidente donna della Sardegna. I complimenti del presidente Conte.
Non sono bastate 24 ore per concludere lo spoglio delle schede per le elezioni regionali in Sardegna, in base ai dati pubblicati sul sito dell’amministrazione regionale sarda, alle 07,00 di stamane ( martedì 27 febbraio) sono state scrutinate 1822 sezioni su 1844, ma i risultato è ormai certo. Dopo un testa a testa continuo con il candidato del centrodestra, Alessandra Todde, si può considerare la nuova Presidente della Regione Sardegna. L’esponente pentastellata sostenuta tra gli altri dal Pd e Alleanza Verdi Sinistra, con 330.619 voti (45,3%), è seguita dal candidato del centrodestra Paolo Truzzu con 327.695 voti (45%). Più staccati Renato Soru (63.021, 8,7%) e Lucia Chessa (7.147, 1%). Lo spoglio è proseguito con notevole lentezza anche durante tutta la notte. “Sono felice e orgogliosa” le prime dichiarazioni , nel comitato della neo presidente, quando la conta è ormai terminata, “oggi si può scrivere una pagina di storia per la Regione, quella della prima presidente donna della Sardegna”. Al suo fianco, in un unico abbraccio, sorridono agli obiettivi Giuseppe Conte ed Elly Schlein. Hanno preso insieme il primo volo per stare a fianco della nuova presidente della Sardegna. La candidata del centrosinistra ha ricevuto il massimo dei consensi a Cagliari, Sassari e Nuoro. Il Pd chiude la tornata elettorale come primo partito davanti a Fratelli d’Italia, mentre Forza Italia doppia la Lega. L’affluenza definitiva è stata del 52,4. È la prima volta nella sua storia che il M5S elegge un presidente di Regione. Il risultato è definitivo e pertanto non ci sarà alcun ballottaggio.
“La Sardegna ha scelto la nostra Alessandra Todde. È la prima Presidente di Regione del M5S, la prima donna alla guida della Sardegna. È una giornata indimenticabile” – ha dichiarato una volta consolidato il risultato il presidente M5S Giuseppe Conte – ” i cittadini sardi hanno chiuso la porta a Meloni e soci e l’hanno aperta all’alternativa. L’aria è cambiata.Non si vince sempre con l’arroganza di chi – come Meloni – impone i candidati al territorio e si limita a salire sui palchi per i suoi monologhi pieni di false promesse, senza neppure confrontarsi con i cittadini, senza neppure fermarsi ad ascoltare i loro problemi.Abbiamo vinto ascoltando il grido di dolore dei territori, offrendo soluzioni contro una sanità disastrata dal centrodestra. Abbiamo vinto con la forza e la competenza di Alessandra, con le proposte serie e credibili, con un “campo giusto” con le altre forze politiche. Non servono ammucchiate, campi larghissimi e minati.Alessandra, siamo certi che ora cambierai tutto con serietà, cuore e coraggio. Forza!”
Alessandra Todde è nata 55 anni fa a Nuoro. Da sempre esponente del Movimento 5 Stelle, durante la sua carriera politica, ha ricoperto il ruolo di Vice ministra dello Sviluppo Economico e Vicepresidente del Movimento 5 Stelle. Dotata di una solida esperienza manageriale, ha svolto negli anni la propria professione con disciplina, passione e dedizione per il servizio pubblico. A, Nel 2000, intraprese nuovamente gli studi universitari e conseguire una seconda laurea in informatica, seguita dall’esame di stato per l’ingegneria, motivata anche dall’incoraggiamento paterno che nel frattempo era stato colpito da sclerosi laterale amiotrofica. Il genitore, insegnante di Matematica e Fisica, le ha trasmesso la passione per i numeri e la programmazione, insieme alla capacità di affrontare le sfide con risolutezza e rispetto per gli altri. La sua carriera professionale la porta poi a vivere in diverse nazioni, tra cui Stati Uniti, Spagna, Inghilterra, Francia e Olanda, prima di stabilirsi definitivamente in Italia nel 2018. Parla fluentemente quattro lingue. Nel 2019,ebbe il riconoscimento come una delle 50 donne più influenti nel mondo della tecnologia. Tale risultato non fermò il suo desiderio di contribuire attivamente alla politica e alla società, ispirata dai valori familiari di competenza, dedizione e rispetto. Durante il suo mandato con il M5S, Alessandra Todde ha acquisito una profonda consapevolezza dell’importanza dell’equità sociale, della tutela dei beni comuni, dell’emancipazione femminile, della sicurezza lavorativa, della lotta alla precarietà e della necessità di uno sviluppo socialmente responsabile, con un’attenzione particolare alla protezione dell’ambiente e alla lotta al cambiamento climatico. – 27 febbraio 2024 – salvatorecaccaviello